La pianta dell'olivo è stata importata
nell'Italia meridionale dagli antichi Greci,
che lo avevano
consacrato alla dea Minerva,
attribuendo alla sua opera l'origine
della terra.
Nelle antiche civiltà l'olio d'oliva
era utilizzato non solo come alimento,
ma anche come unguento per far
risplendere il corpo ed i capelli durante
le feste.
L'olivo è frequentemente menzionato nella Bibbia come
emblema di pace e simbolo di fecondità,
di giustizia e di sapienza.
Pianta sempreverde, tipica
delle zone temperate del Mediterraneo,
può superare
i 10 metri di altezza,
fiorisce verso Aprile-Maggio con piccoli
e bianchissimi
fiori i cui frutti maturano
da Ottobre a Dicembre.
Esistono diverse qualità
di piante,
ma il colore ed il sapore dell'olio
sono condizionati oltrechè dalla varietà
delle piante anche dal tipo di lavorazione,
dal clima, dalla esposizione e
dalla natura del terreno.